Ottobre 1976: siamo stati tra i pionieri  della radiofonia privata creando una delle prime "radio libere" italiane (allora si chiamavano così)
Settembre 1998: siamo stati i pionieri delle web tv, creando la prima web tv italiana, con contenuti interamente autoprodotti e di tipo educational
Gennaio 2021: a 45 anni di distanza dalle prime esperienze radiofoniche, siamo tornati a fare radio, questa volta sul web, con la stessa passione di allora per regalarti un'esperienza di ascolto online di alta qualità e unica nel suo genere. Non perderti questo nuovo capitolo della nostra storia, seguici e buon ascolto!

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frammenti di un passato presente

[...] Quinn was nowhere now. He had nothing, he knew nothing, he knew that he knew nothing. Not only had he been sent back to the beginning, he was now before the beginning, and so far before the beginning that it was worse than any end he could imagine.
His watch read nearly six. Quinn walked home the way he had come, lengthening his strides with each new block. By the time he came to his street, he was running. It’s June second, he told himself. Try to rememberr that.This is New York and tomorrow will be June third. If all goes well, the following day will be the fourth. But nothing is certain. [...]

frammento da: City of Glass (The New York Trilogy), di Paul Auster, 1985

Romanzo stimolante e complesso che approfondisce i temi dell'identità, della realtà e del potere del linguaggio. Pubblicato nel 1985 come primo capitolo della "Trilogia di New York", il libro affascina il lettore con una narrativa labirintica e l'esplorazione della discesa del protagonista nella follia. Elementi che, unitamente agli altri personaggi enigmatici, sfidano le nozioni tradizionali di narrazione lasciando il lettore a interrogarsi sulla natura della verità e sui confini della comprensione umana. Il romanzo segue la storia di Daniel Quinn, uno scrittore di romanzi polizieschi che assume lo pseudonimo di William Wilson mentre approfondisce il misterioso caso di un uomo di nome Peter Stillman, eccentrico linguista, per proteggerlo da suo padre, che lo aveva sottoposto a un traumatico esperimento di deprivazione linguistica durante la sua infanzia. Mentre Quinn si immerge nelle indagini, rimane invischiato in una rete di illusioni, identità sbagliate e linee sfocate tra realtà e finzione. Uno dei temi centrali di "City of Glass", infatti, è l'esplorazione dell'identità, nel quale Auster si immerge sfidando il concetto di identità fisse e presentando personaggi che cambiano costantemente assumendo ruoli diversi. Lo stesso Quinn, nella sua ricerca della verità, viene consumato dal suo alter ego, William Wilson, offuscando i confini tra l'autore e il personaggio che crea, a significare che le identità sono costrutti fluidi, influenzati da fattori esterni e dalle narrazioni che costruiamo per noi stessi. E come si pone la realtà in questo sottile e complesso gioco narrativo? Il romanzo sfuma i confini tra il reale e l'immaginario, invitando il lettore a mettere in discussione la natura della verità. Qui Auster gioca con più strati di realtà, lasciando spesso - quasi sempre - il lettore incerto su cosa sia reale e cosa sia frutto dell'immaginazione dei personaggi. La città stessa diventa un personaggio, una metaforica struttura di vetro che riflette e distorce la realtà e la natura frammentata della narrazione rispecchia la natura frammentata della realtà, sottolineando la natura soggettiva e sfuggente della verità. A ciò contribuiscono anche i limiti e le possibilità del linguaggio come mezzo di comunicazione ed espressione. Il romanzo suggerisce che il linguaggio non è uno strumento neutro ma una forza potente che modella la nostra percezione della realtà: l'incontro di Quinn con Stillman, linguista ossessionato dalla privazione del linguaggio, evidenzia l'idea che il linguaggio può sia liberare che imprigionare gli individui. E lo stile di scrittura in "City of Glass", scarno ed evocativo, si presta perfettamente a creare un senso di alienazione e disorientamento, trascinando il lettore nel tumulto psicologico dei personaggi e invitandolo a mettere continuamente in discussione la propria comprensione del mondo e il proprio posto al suo interno.

Questo libro è stato selezionato e presentato da L. Proietti & A. Hally - © Radio RRS971*


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WHEN IN ROME: eventi selezionati per voi da Radio RRS971*

Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della Democrazia
Museo di Roma - fino a 16 Giugno 2024
Il mondo fluttuante. Ukiyoe. Visioni dal Giappone
150 capolavori dell'arte giapponese di epoca Edo, tra il Seicento e l'Ottocento
Museo di Roma a Palazzo Braschi - fino al 23/06/2024
Una movida Bárbara. Fotografie di Ouka Leele
Museo di Roma in Trastevere - fino a 7 Luglio 2024
Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi
Museo Civico di Zoologia - fino a 21 Luglio 2024
Filippo e Filippino Lippi. Ingegno e bizzarrie nell'arte del Rinascimento
Musei Capitolini - Palazzo Caffarelli, Sale al terzo piano - fino a 25 Agosto 2024
Giuseppe Primoli e il fascino dell'Oriente
Museo Napoleonico - fino a 8 Settembre 2024
Paolo Di Capua. Natura umana
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese - fino a 15 Settembre 2024
"La poesia ti guarda". Omaggio al Gruppo 70 (1963-2023)
GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna - fino a 15 Settembre 2024
Architetture inabitabili
Musei Capitolini Centrale Montemartini - fino a 29 Settembre 2024
Determined women. Fotografie di Angèle Etoundi Essamba
Museo di Roma in Trastevere - fino a 6 Ottobre 2024
TEATRO. Autori attori maschere della scena antica
Museo dell'Ara Pacis - fino a 3 Novembre 2024
Visita al Bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia
Musei di Villa Torlonia - Bunker e rifugi antiaerei - fino a 31 Dicembre 2024
Statua colossale di Costantino
Musei Capitolini - Giardino di Villa Caffarelli - fino a 31 Dicembre 2025

Logo Radio Radio Roma Sperimentale 97.1 MHz (1976)

RRS971* - how all started:
file rouge 1976-2021
(and beyond)

OTTOBRE 1976. L'idea di RRS-Radio Roma Sperimentale 97,1 MHz prende forma nei primi  del 1976 ed è, quindi, una delle prime “radio libere” italiane (allora si chiamavano così) ed è la seconda emittente nata nella Capitale. L’aggettivo stesso “sperimentale”, parte integrante della denominazione, caratterizzava l’innovatività e il carattere pioneristico (e anche un po' "piratesco") dell’iniziativa ideata da Luigi Proietti e portata a compimento grazie alla collaborazione preziosa di Maurizio Monciotti e di un gruppo di studenti dell’Istituto tecnico per le Telecomunicazioni e l’Energia Nucleare “Enrico Fermi” di Roma ai quali si sono poi unite altre amiche ed altri amici, nonché altri amici delle amiche e amiche degli amici, fidanzate e fidanzati in composizioni variabili, curiosi, passanti, etc. proprio come in una commedia di Feydeau. Insomma, l'età era quella che era e i tempi anche. Del resto, c'era molto da fare e c'era spazio per chiunque sapesse fare qualcosa di utile. La radio cresce in fretta alimentata dalla giovane età e dalla passione e si potenzia fino a coprire buona parte della regione. Ma cresciamo anche noi e inevitabilmente la Vita ci porta a fare delle scelte che prevedono percorsi professionali diversi.
GENNAIO 2021. A distanza di 45 anni dalla sua nascita, Radio Roma Sperimentale 97,1 MHz torna a far sentire la propria voce e la propria musica, con l’iconica denominazione contratta in RRS971*. Questa volta non ci sono più trasmettitori e amplificatori valvolari, antenne in cima a palazzi da orientare verso ripetitori che irradiavano un segnale che, seppure potente, raggiungeva pur sempre un ambito locale; non ci sono più mixer analogici, piatti Lenco e Thorens sui quali giravano LP e 45 giri fruscianti dalle copertine artistiche variopinte, magnetofoni, stereo8 e musicassette con nastri aggrovigliati da riparare al volo con la Bic e lo Scotch mentre si parla al microfono. Questa volta si trasmette sul web attraverso la rete Internet e la platea è tutto il mondo.   segue >>>

last but not least...

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In sintesi, non profiliamo le vostre visite al nostro sito perché teniamo alla vostra privacy così come teniamo alla nostra.
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Che ci seguiate per un minuto o per sempre, buon ascolto!

ottobre 1976: RRS 97,1 MHz

gennaio 2021: RadioRRS971.online

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